5 motivi per cui un digital nomad deve scegliere un coliving in Sicilia

14 Mar

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Coliving Sicily

“Vado a vivere in un coliving!”

“… Figo! Ma… che cos’è un coliving?!”

È troppo divertente osservare la reazione di chi ascolta. Dopo avere spiegato di cosa si tratta, o almeno averci provato si passa alla domanda successiva. “Ma non sarebbe meglio prendere un loft così da mantenere la propria indipendenza economica e sociale?” La risposta è no. Le professioni tradizionali sono ormai superate dalla nuova concezione di lavoro on line. Sempre più giovani si allontanano dalla vecchia scrivania, identificata col posto fisso o lavoro d’impresa strutturato per passare a un concetto molto più dinamico: il lavoro da remoto. Per darti un’idea delle occupazioni che possono essere svolte online, dai un’occhiata a questa lista aggiornata di lavori per nomadi digitali. La richiesta di queste figure è in continua crescita, così come i loro nomi che talvolta risultano incomprensibili per noi, poveri mortali del secolo scorso.

coworking in Sicily

 

Il primo step nella direzione di un mondo del lavoro location indipendent è stato il coworking. Nasce nel lontano 1995 a Berlino con c-base e oggi pratica mainstream, nata da una vera e propria tendenza di massa ad aggregarsi e a condividere non solo conoscenze e competenze, ma anche i luoghi fisici che abitiamo ogni giorno. Una sorta di ufficio per chi non ha un ufficio ma si annoia a lavorare da solo in casa 24h su 24, ma anche uno spazio dove trovare sempre più servizi e la possibilità di fare networking. Il tutto, condito dalla possibilità di dimezzare le spese di affitto di uno spazio di lavoro, dettaglio nient’affatto da sottovalutare soprattutto nelle grandi città.

Dalla condivisione dell’ufficio alla condivisione della casa il passo è veramente brevissimo. Nasce così il coliving, l’ultima pratica di sharing che, traendo ispirazione dalla diffusione del coworking, propone una condivisione che va al di là della semplice residenza in comune, considerata appannaggio di universitari e giovani hippie.

coliving Sicily relax

Praticità e comunità sono gli elementi chiave del coliving, in cui, oltre alla convenienza di contratti di affitto brevi e flessibili, tariffe mensili forfettarie che coprono l’affitto, le utenze, le pulizie e le attività comuni, si ha il grande vantaggio dell’inclusività.  L’obiettivo non è solamente semplificare la “gestione della vita”, ma anche liberare lo spirito creativo e collaborativo delle persone. Via libera quindi a tutte le iniziative, attività ed eventi che possano far crescere le passioni di ognuno in condivisione con i propri coinquilini.

yoga in coliving catania

 

Il coliving oggi è spesso una struttura che può offre il massimo comfort e la privacy di cui si ha bisogno restando aperti alla condivisione con gli altri. La comunità è fondamentale in questo nuovo concetto ed ecco che l’organizzazione dei momenti ludici rappresenta il collante che riunisce e può trasformare questa esperienza in qualcosa di unico.

L’obiettivo è sicuramente quello di non rimanere isolati dentro le mura di casa, ma neppure accontentarsi di un coworking, che rimanere pur sempre un luogo di lavoro. Nei coliving si “è costretti” a confrontarsi e a condividere spazi, necessità, pranzi e cene.

coliving sicily dinner

Adesso la domanda è: la Sicilia è pronta per i digital nomad?

 Coliving in Sicilia

La Sicilia è ancora una terra vergine per i digital nomad, ma con grandissime potenzialità. Ecco quali sono i

5 criteri di scelta che un digital nomad valuta per scegliere la sua meta:

 

  1. Il Clima

Il clima della Sicilia è imbattibile: abbastanza mite d’inverno, splendido in primavera e autunno, molto caldo d’estate per gli amanti del mare. La Sicilia era già una metà di vacanze per gli antichi romani e da sempre è luogo di conquista per le sue bellezze naturalistiche. Le temperature possono variare molto in Sicilia, anche a distanza di una sola ora, basti pensare che a Catania si passa nel giro di pochi chilometri dal mare alla cima dell’Etna, il vulcano più alto d’Europa, con i suoi 3335 metri d’altezza.

Catania from airflight

2) Infrastrutture e servizi

Non lasciarti ingannare dalla foto: in Sicilia ci sono 6 aeroporti, ma per quanto riguarda le infrastrutture e i servizi è meglio limitare la scelta a Catania e Palermo. Gli autobus e i treni collegano bene le due grandi città verso qualunque luogo dell’isola, mentre le altre città e paesi siciliani presentano ancora grosse difficoltà di connessioni.

I digital nomad stranieri apprezzeranno sapere che il sistema sanitario italiano è tra i migliori al mondo e anche se nel sud del Paese non è all’altezza di quello del nord resta un’eccellenza nel panorama mondiale.

Le connessioni internet nelle città siciliane, infine, sono ottime, con moltissimi bar e ristoranti che dispongono di free wifi.

excellent transport Sicily

excellent transport in Sicily

3) Divertimento

Catania è sicuramente la città del divertimento per eccellenza, con una vita notturna che non conosce giornate né stagioni. I catanesi hanno sempre voglia di uscire, di stare in strada o in giro per locali. L’accoglienza dei siciliani è sicuramente uno dei punti forti di questa regione e da sempre il sud d’Italia viene considerato come un Paese a sé, diverso dal nord, sia per le abitudini che, soprattutto, per il calore della gente.

Da un punto di vista paesaggistico, la Sicilia è sede di un incredibile patrimonio culturale ed artistico, con ben 6 siti patrimonio dell’ Unesco. Oltre a spiagge bellissime, troverai montagne e il vulcano più alto d’Europa, dove in inverno è anche possibile sciare.

monday night in Catania

  • 4) La qualità della vita

Questo criterio raccoglie molti fattori, tra cui la sicurezza, il cibo e lo stile di vita. Da moltissimi anni la Sicilia si è lasciata alle spalle la sua travagliata storia legata alla Mafia, e quindi la nomea di luogo molto pericoloso, per divenire una metà ricchissima di storia e cultura. Anche gli episodi di microcriminalità sono crollati per fare strada a un livello di sicurezza tra i più alti al mondo.

Una nota speciale per il cibo, che ha saputo conservare traccia di tutte le tradizioni delle dominazioni passate. La cucina italiana è la migliore al mondo e quella siciliana ha un posto speciale all’interno di essa. Grazie alle sue privilegiate condizioni climatiche, in Sicilia è facile reperire tutte le materie prime, che variano naturalmente in base alle diverse stagioni. Solo per fare un esempio, grazie alla presenza dell’Etna, a Catania è possibile coltivare dalle mele alle papaye.

fish market Catania

  • 5) Il costo della vita

Il costo della vita della Sicilia è probabilmente tra i più bassi di tutta Europa, assieme a quello della Grecia. Non bisogna essere dei locali per capire dove è meglio mangiare o alloggiare. In centro storico a Catania è possibile trovare una stanza in condivisione a 150€ al mese, andare al mercato e comprare frutta e verdura freschissima a 1€ al kg e mangiare in una trattoria con 10€.

cost of living in Sicily

L’unico aspetto negativo per un digital nomad in Sicilia potrebbe essere il livello d’inglese, che è molto basso, anche se i siciliani si aiutano molto col linguaggio dei gesti. No problem: vedrai che vi capirete! LOL

Il B&B Catania Globetrotter aprirà il suo primo coliving a Catania dal prossimo aprile, in un appartamento con camere singole e doppie, bagno, cucina e spazi in condivisione. Per chi ha bisogno di più comfort ci sarà sempre la possibilità di soggiornare presso le camere con bagno interno nel B&B o in monolocali indipendenti.

Tutte queste soluzioni abitative faranno parte della Globetrotter’s community, molto attiva sul territorio, che ti inviterà giornalmente a partecipare a eventi vari: sport, visite museali, escursioni, workshop, pranzi e cene.

Tour alla scoperta di Catania segreta

22 May

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“Borgo delle Belle” a San Berillo

Proposta per la realizzazione di un tour storico etno antropologico a supporto del quartiere San Berillo di Catania da un’idea di Gaetano Russo.

Ispirato al Libro “Davanti alla porta” di Francesco Grasso alias Franchina

BENVENUTI A SAN BERILLO

“San Berillo è cosi come lo vedi. Un quartiere dove le cose sono nude, esposte alla luce sole. Dove la verità ti viene detta in faccia. Senza giri di parole e ha sempre un prezzo. Benvenuti San Berillo, il quartiere a “Borgo delle Belle” di Catania”.

Storia

Dopo il terremoto del 1693, Catania ha avuto uno sviluppo urbanistico che ha visto in San Berillo un’eterna incompiuta, (a causa della storia della Duchessa di Misterbianco) condannando questo storico quartiere a restare una zona popolare di piccoli artigiani e gente semplice ma anche rifugio di mafiosi, malavitosi, trafficanti e prostitute.

La sua storia è paradigma della storia di Catania. Una città vessata da tanti interessi di potenti che ne hanno bloccato lo sviluppo in maniera moderna. Spesso si parla dello “Sventramento” di San Berillo come metafora e chiave di lettura di tutta Catania. Passeggiando per le vie di questo quartiere se si è attenti osservatori è possibile conoscere a fondo la storia della città dell’elefante, le sue scommesse vinte e perse, il rapporto con la delinquenza e con i potenti e anche un po’ meglio l’animo di molti siciliani, i quali hanno sempre grandi sogni ma purtroppo si vendono facilmente al primo offerente.

Oggi, in questo quartiere dimenticato, viene ancora praticata in maniera libera la prostituzione. Le case di Tolleranza, dichiarate illegali con la legge Merlin  nel 1958, sono state sostitute prima da case “occupate dalle prostitute” e sgombrate definitivamente nel 2000.

sanberillo-2

sanberillo-2

Alcune di queste case ospitano ancora dei “Travestiti ritenuti  “storici” perché da oltre 30 anni praticano ancora oggi il mestiere più antico del mondo.

Tra queste vie diroccate e bombardate durante la seconda guerra mondiale, è possibile visitare la casa della scrittrice Goliarda Sapienza, la Via delle Finanze, la piazzetta della Belle, ristoranti etnici e le mense dei lavoratori senegalesi, una chiesa autogestita di culto cattolico frequentata da prostitute e trans, cortili tipici siciliani.

 Il Progetto

San Berillo, il quartiere a luci rosse di Catania, è una delle zone più affascinanti e misteriose della città. Il progetto tour Catania segreta intende creare un percorso artistico che sia un viaggio dell’anima rivolto alla realizzazione di un parco tematico urbano dedicato ad una storia alternativa di Catania, che parte dalle stradine tortuose di questo quartiere decadente e attraverso le storie e gli episodi raccolti nel libro “davanti la porta” di Francesco Grasso.

tour catania

tour catania

San Berillo può offrire al turista una riflessione libera, esistenziale e artistica sui cambiamenti dei costumi sessuali in Italia e in Europa, semplicemente passeggiando per le vie di questo quartiere con una guida turistica e uno dei personaggi storici del borgo: Franchina o Wonder. Franchina (Francesco Grasso), storico travestito e intellettuale catanese con il suo libro “davanti la Porta” offre un’occasione per riflettere sul cambiamento delle abitudini sessuali nella società contemporanea; propone una riflessione libera sulla fenomeno della prostituzione e un approfondimento sui diritti degli omosessuali, delle prostitute nonchè anche sui cambiamenti sul sentimento dell’amore.

Il fine ultimo di questo azione è quella di dare nuova dignità culturale e turistica al quartiere, favorendo così la riqualificazione della zona tramite la partecipazione e l’intervento di artisti e privati che hanno a cuore San Berillo, pur mantenendo la sua identità sociale originale e il suo carattere di libertà e tolleranza sociale.

Programma

Visitando con Franchina il “Borgo delle Belle”  accompagnati dai volontari dell’Associazione PanVisiOn si passeggia per le vie del quartiere e si scopre una storia nascosta di Catania che ha le seguenti tappe:

  • Albero della Vita – piazza Goliarda Sapienza (monumento alla Pace e Dialogo interreligioso), realizzato in base ad una meditazione ebraico, cristiana e musulmana, da Gaetano Russo, insieme con Franchina, Amira Alamoudi e l’Imama Kheit Abdelafid
  • Graffiti di San Berillo – street art realizzata da Luca Prete e friends (vedi mappa allegata)
  • Museo Re.Ba. – piccolo museo in fase di ultimazione
  • Casa di Goliarda Sapienza – -è bene leggere l’arte della gioia e passeggiare per San Berillo rileggendo le pagine dei romanzi di questa scrittrice anarchica catanese.
  • Sventramento di San Berillo – storia di Catania dal 1693 ai giorni nostri. Una storia di un’incompiuta “maledetta” che vi racconterà la guida.
  • Storia degli antichi mestieri e delle servitù catanese.- Un salto nel passato di Catania, per immaginare come era San Berillo nel 800.

I temi da trattare con i nostri amici Trans ed Ex prostitute che partecipano al tour “Catania Segreta”

Prenotando il tour incontrerete Franchina, Wonder, Angelo Azzurro, Desy, Ramona. Con discrezione e intelligenza si potrà prendere spunto dai temi trattati nel libro di Franchina Davanti la Porta, un libro che oltre aver ispirato anche la regista Maria Arena che ha realizzato il lungometraggio “Gesù è morto per i peccati degli altri” è stato ripreso e citato da numerosi altri documentari, serivizi giornalistici locali e nazionali.

Dal bed and breakfast Catania Globetrotter vi aiuteremo a prenotare il prossimo tour.

Sciare in Sicilia a Catania sul vulcano Etna

27 Jan

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Da sempre amavo sorprendere gli amici conosciuti in viaggio provenienti da varie parti del mondo, quando dicevo: sono stato a sciare a Catania; tutti mi guardavano con una espressione molto sorpresa ,e sempre la stessa domanda: cosa? Ma avete la neve in Sicilia? Ma non hai paura delle esplosioni?

Ebbene si;  abbiamo il vulcano più alto d’Europa 3343 metri  e nonostante le intemperie, la non perfetta gestione delle strutture e le distruzioni e ricostruzioni degli impianti è possibile sciare su un vulcano attivo dagli anni 50. I comprensori dell’ Etna adesso sono due, quello di Nicolosi a sud tra i 1910-2700 metri e quello di Piani di Provenzana – Linguaglossa sul versante nord dell’Etna tra i 1800-2317 metri.

il primo comprensorio, di maggiori dimensioni, si estende da Nicolosi sino ai 2700 metri in località Montagnola comprendendo una telecabina a sei posti, una seggiovia biposto e 3 skilift su 3 piste rosse ed una blu, per lo sci alpino. Dagli impianti è possibile raggiungere le principali piste sciistiche a quote diverse:
– con la telecabina si raggiunge la pista “Piccolo rifugio” a quota 2.500 m (lunghezza 2.700 m – dislivello 580 m – pista colore rosso);
– con la seggiovia si raggiunge quota 2.142 m (lunghezza della pista 865 m – pista colore rosso);
– con lo skilift Omino si raggiunge quota 2.294 m (lunghezza della pista 1.992 m – pista colore rosso);
– la Montagnola parte da quota 2.500 m fino a quota 2.604 m.

Il secondo comprensorio Conserva Etna Nord Linguaglossa Piano Provenzana è dotata di una seggiovia quadriposto e 3 skilift che servono 4 piste rosse e 2 blu per la discesa.
Mentre a Nicolosi il versante è privo di vegetazione, le pinete ricoprono Provenzana da cui si ammira il mare Ionio.

Si può praticare anche lo sci nordico  e si trovano percorsi naturali designati dall’ente parco e dalla forestale a Piano Vetore (vicino a Nicolosi), a Piano Provenzana e nell’anello nel territorio di Maletto.
L’ Etna ha un raggio di 20 km e presenta una forma conica che offre su tutti i versanti numerose possibilità sci-alpinistiche come l’area dei quattro crateri sommitali raggiungibili sia da Etna Sud sia da Etna Nord fino alla quota di oltre 3300 metri. Si può praticare anche il fuoripista, favorito dall’assenza di crepacci o slavine o farsi condurre sul versante nord con il gatto delle nevi e scendere con gli sci.
Ai piedi dell’Etna, nel parco Monteserra, è aperto tutto l’anno lo Skistadium, una pista artificiale in materiale plastico.

Come arrivare sull’Etna dal bed and breakfast Catania Globetrotter:

In auto: potete raggiungere il versante sud in 1 ora o quello nord in 1:30

In autobus: dalla stazione centrale potete prendere in inverno 1 autobus che parte alle 8:15 ed in estate un secondo bus che parte alle 11:00 mentre per ritornare dovete aspettare un unico bus alle 16

Coworking a Catania Scuola italiano Federico II

30 Dec

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Coworking a Catania Scuola italiano Federico II

Lavorare in uno spazio condiviso mantenendo la propria indipendenza. E’ Il coworking, la condivisione della stessa area di lavoro che offre una soluzione al problema di molti professionisti atipici, costretti magari a stare isolati, in casa, con tutte le distrazioni e il possibile abbrutimento del caso. «Avere un luogo deputato per il lavoro è diverso che lavorare da casa, rende più produttivi. E poi, stare a contatto con altre persone è più stimolante». L’associazione culturale Federico II ha deciso di aprire uno spazio di coworking in centro storico a Catania, principalmente diretto a tutti coloro (stranieri e non) che vogliono scoprire la nostra cultura. Obiettivo della proposta è sponsorizzare la città di Catania come metà privilegiata per tutti coloro che cercano una destinazione con moltissimi vantaggi ma a basso costo. La nostra è da sempre, un città con tantissimi vantaggi e molte potenzialità, tradita solo dal nostro sistema che non dà opportunità agli stranieri che desiderano cercare un lavoro per rimanervi . I ragazzi della Federico II lo sanno bene, avendo da 8 anni accolto persone da tutto il mondo che alla fine si sono arresi a lasciare la nostra isola per mancanza di lavoro. Tutto questo sta cambiando, ed il nuovo trend di nomadi digitali (soggetti che il lavoro se lo portano in giro per il mondo) fa sì che questi, possano stabilirsi ovunque senza bisogno di cercare un lavoro ma semplicemente una località a basso costo che come la nostra offra, buon clima, buon cibo, natura , storia e soprattutto tanto calore umano. Da gennaio 2017 inizierà dunque questa nuova condivisione all’ interno della scuola che costerà solo 15€ per l’iscrizione all’ associazione e la possibilità di partecipare eventualmente ad i corsi d’italiano e alle attività culturali organizzate regolarmente. Ci sarà un’aula messa a disposizione di chiunque voglia abbia bisogno di lavorare, una connessione veloce wifi ed aiuto concreto per tutto quello che serve per vivere a Catania compresa la ricerca di un’alloggio.

Il bed and breakfast Catania Globetrotter ha anche messo a disposizione una postazione gratuita per il coworking. Inoltre ha appena inaugurato il 1 coliving in Sicilia.

Viaggiare all'estero facendo i volontari nel B&B a Catania Globetrotter

4 Nov

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La voglia di avventura, di girare e scoprire il mondo ha fatto sognare sempre tutti, grandi e piccoli. Film come Il giro del mondo in 80 giorni sono entrati nell’ immaginario comune e  il desiderio di mollare tutto e aprire un chiringuito sulla spiaggia di un’isola sconosciuta è stata la tentazione di molti.

viaggiare all'estero

Da qualche anno, soprattutto tra i giovani che hanno finito la cosiddetta high school, prima di cominciare un percorso universitario si è diffusa la possibilità di regalarsi un gap year. Ma l’anno sabbatico non è solo prerogativa dei giovani, anche gli adulti, talvolta, a un certo punto del loro percorso lavorativo lasciano il lavoro per un periodo in cerca di ispirazione.

Questa consuetudine ha portato allo sviluppo di un nuovo  trend,  che offre l’impareggiabile opportunità di fare una sorta di vacanza prolungata e al contempo imparare qualcosa di nuovo, o semplicemente ridurre i costi di un’esperienza di vita che consente di inserirsi direttamente dentro il tessuto sociale del Paese che si visita:   Il lavoro volontario.

workaway Catania

In passato ci sono state diverse belle iniziative che hanno cercato di rispondere a questa esigenza, come i lavori eu-pair e i lavori in fattorie organiche attraverso la piattaforma Wwoof ma non si sono mai diffuse più di tanto, soprattutto in Italia, anche perché la ricerca di basava soprattutto su conoscenze personali.

Con lo sviluppo del web, invece, sono nate piattaforme online capaci in pochissimi anni di moltiplicare le possibilità di svolgere il lavoro volontario in tutti i Paesi del mondo, al punto  che è stata coniata anche una nuova parola, workaway (dal nome del primo sito web dedicato allo scambio lavoro), per definire tutte le persone che partecipano a quest’esperienza in cambio di vitto ed alloggio o soltanto dell’alloggio.

Sfido chiunque a entrare in una delle piattaforme più conosciute e non cominciare a sognare di fare un’esperienza di lavoro volontario tra le nevi della Groenlandia su cani da slitta o entrare a fare parte dell’equipaggio di una barca che fa escursioni in Polinesia. Insomma, la voglia di diventare dei globetrotter e soprattutto la nuova frenesia nello scoprire il mondo (wanderlust) ha fatto crescere giorno dopo giorno sia i volontari sia le opportunità nelle varie parti del globo.

 

working abroad

Attualmente la piattaforma online più conosciuta è Workaway, che offre opportunità di lavoro in tutti i settori, ma vanno forte anche Wwoof, per chi offre lavoro in campagna, Helpx e Worldpackers, quest’ultimo specializzato in strutture ricettive(hotel, ostelli, bed and breakfast).

 

Ovviamente non tutte le esperienze sono da sogno, quindi leggete attentamente quello che si offre, le condizioni lavorative, il trattamento riservato, la location e la possibilità di essere insieme ad altri volontari per condividere l’esperienza. Potete fare riferimento, con la dovuta cautela, anche alle recensioni.

 

Il bed and breakfast a Catania Globetrotter è stato tra i primi a sposare questa filosofia di vita e a cominciare ad accogliere workaway, volontari e stranieri che vogliono scoprire la Sicilia attraverso un’esperienza che possa metterli in condizione di conoscere meglio gli usi e costumi di Catania. In alcuni casi, per chi ha già padronanza della lingua italiana e rimane più di un mese, c’è anche la possibilità di essere formato al lavoro della reception.

 volunteer Catania

La formula del B&B Catania Globetrotter è stata sempre quella di offrire un alloggio da condividere con altri volontari, un corso di italiano per gli stranieri e diverse opportunità per socializzare o conoscere la città di Catania attraverso la scuola di italiano Federico II, ma soprattutto, grazie al proprietario Daniele Russo, grande viaggiatore e anch’egli volontario per tre volte in Nuova Zelanda, di chiedere in cambio un impegno di sole 15 ore la settimana lasciando al volontario 2 giorni liberi, per dare la possibilità di sfruttare al meglio il soggiorno nella città di Catania.

Perché scegliere Catania

Catania è una delle città più animate e frizzanti di tutto il sud Italia, con una vita notturna intensa,  adatta per chi ama uscire la sera e con grande popolazione di studenti universitari. La città si trova tra mare e montagna, circondata dalla natura e con un clima meraviglioso tutto l’anno, si nuota da aprile a novembre e si può sciare sull’Etna per qualche mese in inverno. Il cibo è fantastico ed il costo della vita molto basso.

Dimenticavo, l’accoglienza ed il calore dei siciliani vi faranno piangere 2  volte , quando arriverete e quando partirete.

 

Catania Sicily

   

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